Ultimo giorno
di regate, per grazia divina e del bando oggi sono previste solo due prove, che
dopo tutto quello che abbiamo fatto è una benedizione. Alle Olimpiadi ci sono i
migliori velisti del mondo e prevedono non più di 2 prove al giorno ed un
giorno di riposo prima delle final series. Qui siamo i peggio vecchiardi e ci
crepano con 3 prove per sei giorni filati…
Il copione è
ormai collaudato due prove con vento leggero a salire. Facciamo 2 volte 15,
senza particolari sorprese, solo qualche bel duello di poppa dove chiudiamo l’ultima
prova davanti di centimetri a un tedesco ignoto. quando si duella conta poco
chi ha contro, è come essere dei purosangue. Li lasci liberi sulla pista e
iniziano a tirare, è nella loro natura. E così siamo noi, questo qui
probabilmente non è neanche nella nostra flotta, è l’ultima poppa dell’ultima
prova, i giochi sono fatti, ma noi ci mettiamo a tirare per arrivargli davanti.
Di 20 cm. E loro rispondono, fino all’ultimo.
|
ultima poppa, ultima prova |
Una volta a
terra scopro con raccapriccio che i signorini perfettini – che le gomme del carrello
vanno gonfiate a 1.2 bar, né 1 né 1.3- hanno forato la detta vetusta gomma il
cui copertone ha ceduto alla soverchia sollecitazione, che se stava mezza
sgonfia a 0.5 bar da quel dì c’era un motivo. Per fortuna l’unico scopo del
carrello è portare la barca fino al carrotraino, poca roba!
Carichiamo,
impacchettiamo, sigilliamo tutto e seguiamo il rito della Birretta&classifica
per l’ultima volta, salutiamo vecchi e nuovi amici, dandoci appuntamento alle
prossime regate.
Ciao Gaeta!
Nessun commento:
Posta un commento